Casiguaya & Mixtli

Per studiare le leggi della storia dobbiamo sostituire completamente l’oggetto della nostra indagine, lasciare in pace i re, i ministri e i generali, e studiare quegli elementi omogenei e infinitesimali che condizionano il comportamento delle masse.

LEV TOLSTOJ

CASIGUAYA

Giovanissima cacique degli Indios taino della pacifica comunità di pescatori di Cabo Engano, sulla costa orientale di Hispaniola. Intelligente, intuitiva e sensibile, Casiguaya capisce che il destino del suo popolo è nelle mani dei nuovi coloni bianchi dell’isola. Grande amica di Bartolomé de las Casas, unico spagnolo protettore degli Indios, decide di imparare la lingua dei conquistatori per diventare, un giorno, ambasciatrice del suo popolo e rivendicarne i diritti nelle lontane terre dove sorge il sole.

Francisco osserva che gli uomini e le donne, poco vestiti, hanno il corpo dipinto con vari colori, per proteggersi secondo Isabel dagli spiriti maligni. Molti di loro hanno le orecchie e le labbra adornate di oro, argento, pietre, ossa e conchiglie; alcuni stanno costruendo ceste, altri dei vasi di ceramica, altri ancora delle reti per la pesca. C’è molta armonia in questo insieme di attività e per la prima volta da molto tempo Francisco avverte un senso di pace e serenità, capendo cosa intende Las Casas quando dice che questi esseri sono più vicini alla natura, e quindi al suo Creatore, molto più degli spagnoli. […] Isabel ipotizza che il capo sia l’unica persona del gruppo di alta statura, una giovane donna che indossa un copricapo leggermente più grande di quello degli altri membri della tribù.


MIXTLI

Mixtli è uno sciamano azteco in esilio a Hispaniola per motivi ignoti. Vive in una foresta proibita da cui nessuno è mai tornato vivo, un posto troppo attraente per un esploratore curioso come Francisco. La presenza di Mixtli nel romanzo è breve, ma fondamentale per il collegamento tra Il Conquistatore di Hispaniola e La città perduta degli Aztechi, secondo romanzo della trilogia di Francisco.

«Il vecchio si alza, cammina lentamente verso un albero e apre una borsa legata a un ramo. Estrae un medaglione d’oro su cui sono incisi una serie di cerchi concentrici attorno al disegno del sole.

“Ecco il mio dono!” Francisco prende il monile e ne rimane abbagliato.

“È oro massiccio, vale una fortuna! Perché me lo regali?”

“Tu credi che ci siamo incontrati per caso?”

Un brivido freddo attraversa la schiena di Francisco…

“Ti aspettavo da anni, Francisco de Mendoza! Questa era la mia missione dal lontano giorno in cui la mia barca naufragò su queste spiagge”.


Scoprite QUI gli altri conquistatori!

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